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Gruppo di lavoro RETI SENTIERISTICHE LOCALI

Di Agenda21Laghi (del 11/11/2008 @ 14:33:31, in Sentieri, linkato 419 volte)

Report a cura di Fabio Brusa

La sentieristica
alcuni gruppi locali sono sorti spontaneamente seguendo la loro passione ed hanno identificato diversi percorsi all'interno del territorio.
Il Forum è l'occasione per confrontarsi e scambiare esperienze.

A questo tavolo di lavoro hanno partecipato dieci persone provenienti da sette comuni: Taino, Travedona Monate, Malgesso, Brebbia, Ranco, Angera, Leggiuno, una parte era portatrice di progetti in fase di realizzazione o in divenire (Travedona, Taino, Leggiuno ) un’altra testimonianza di percorsi locali già realizzati (Brebbia, Ranco).

Obiettivo è stato verificare le potenzialità di reti sentieristiche locali per la valorizzazione del territorio cercando di mettere in evidenza i punti di forza e di debolezza nelle fasi di preparazione e realizzazione dei progetti.

In sintesi i punti di attenzione evidenziati sono stati:

  1. in una realizzazione di rete locale importante sarebbe censire e recuperare, dove possibile, i sentieri storici già vecchie vie di comunicazione;
  2. utilizzare le reti locali di sentieri anche come vie di mobilità alternativa soprattutto per paesi confinanti (strade di campagna o strade bianche);
  3. nella progettazione di reti locali non trascurare la necessità di parcheggi in prossimità dei punti di partenza;
  4. evidenziata la necessità di un coordinamento “centralizzato” che possa costituire il sistema di raccolta dell’esistenza di reti sentieristiche anche locali (esistenza della rete locale, mappa dei percorsi, descrizione dei punti di interesse) e contemporaneamente essere punto di consultazione e divulgazione delle informazioni (portale turistico-territoriale?!);
  5. necessità di opuscoli pubblicitari cartacei a disposizione nei luoghi ove esiste una rete locale, con informazioni sul percorso (mappa) e sui luoghi attraversati (Si segnala difficoltà ad avere informazioni sull’esistenza di sentieri esistenti come ad esempio il sentiero del Verbano);
  6. predisposizione di una mappa globale, a livello territoriale o provinciale, della rete dei sentieri (esistono quelle del Parco del Ticino/Sud, della comunità Montana/Nord,globali tipo Kompass)
  7. importanza di un interscambio di informazioni/coordinamento con il CAI (Club Alpino Italiano) che è stato incaricato a livello regionale di censire i sentieri e le reti di sentieri;
  8. gli aspetti che richiedono maggiore lavoro nelle fasi realizzative anche a livello locale sono l’ottenimento da parte dei proprietari dei fondi dell’autorizzazione alla posa della segnaletica e/o al transito, l’adozione di una segnaletica omogenea, il coinvolgimento di cittadini il più ampio possibile per realizzare una massa critica che possa alimentare nel tempo il mantenimento del progetto/sentiero.